Clarence
Clarence Freeblog
Gion Uein Show
gruppo DADA

 Sei qui: Clarence Freeblog > Gion Uein Show


• giovedì 17 aprile 2003
devil2.jpg
voto : 6,5 - il sito ufficiale
Il rinascimento cinematografico Marvel , resosi possibile grazie ai prodigi della tecnica digitale in grado ormai di tradurre in immagine tutti i frutti della fervida fantasia di sceneggiatori e disegnatori, è ormai dilagante.
Nato un paio di anni fa con l’ottimo “ X- Man “ di Brian Synger , ha raggiunto il suo apice ( qualitativo ) con lo Spider-Man di Sam Raimi. A dargli continuità ci penseranno le uscite imminenti de “ X-Man 2 ” e “ L’incredibile Hulk “ ( eroe conosciuto anche dai non amanti dei marvel comix grazie alle immortali interpretazioni dei Lou Ferrigno nel serial anni 70 !!! ). Tocca adesso a Daredevil migrare dalla carta alla pellicola accompagnato per mano ( ma non ne avrebbe bisogno .. ) da Mark Steven Johnson, un fan accanito del diavolo rosso. Non sono tutte rose e fiori per Matt Murdock, avvocato di giorno e giustiziere di notte. Il destino gli sottrae in tenera età prima la vista ( un incidente chimico) e poi il padre ( omicidio ). Deciderà a quel punto di utilizzare i suoi poteri ( i restanti sensi acuiti a dismisura in seguito all’incidente ) per combattere l’ ingiustizia inguainato nella sua celeberrima tuta rossa ( come l’accappatoio del padre ) . Matt Steven Johnson decide saggiamente di affidarsi al buio e all’ombra creando atmosfere dark molto più vicine al Batman di Tim Burton che allo Spiderman di Sam Raimi. Il risultato è buono. Il film procede spedito alternando ai tormenti di Matt Murdock i combattimenti in perfetto matrix-style di Daredevil. Ottima la scelta dei comprimari : splendida da togliere il sonno l’Elektra di Jennifer Garner e simpaticamente bastardo il Bullseye di Colin Farrel. Unico neo ( o meglio nero … ) Kingpin : senza nulla togliere a Michael Clarke Duncan ( il colosso de “Il Miglio verde” ) il “vero” Kingpin è bianco ( non sono razzista , è che li disegnano così !) I marvel maniaci si saranno inoltre divertiti nel raccogliere tutte le citazioni disseminate lungo il film , dal cameo di “Sua Maestà Stan Lee In Persona” ( aiutato ad attraversare la strada da Matt Murdock mentre legge il giornale ) al “John Romita” che capeggia sui tabelloni come sparring - partner del padre di Matt. Attenzione poi a lasciare il cinema durante i credit finali : c’è un ultima scena che vi aspetta …. le altre recensioni del 2003
di gionueinshow, 10:03
Commenta:
• martedì 15 aprile 2003
acchiappasogni.jpg
Diciamolo subito : peccato. Peccato perché un romanzo del genere ( il migliore di King dai tempi del Miglio Verde ) meritava sicuramente sorte cinematografica migliore. Ne “L’acchiappasogni” gli alieni sono “solo” il corollario di una storia di amicizia e complicità diluita in un periodo di 20 anni .
Ogni anno quattro amici si ritrovano su uno chalet di montagna per una sana battuta di caccia. E’ l’occasione per staccare la spina e per dare continuità un’amicizia diventata oramai solo “telefonica” a causa degli impegni dalla vita. E’ anche l’occasione per ricordare e per celebrare l’amicizia di uno di loro, un ragazzino dotato di una sensibilità particolare : Duddits. Tutte le tessere del puzzle disseminate nei ventanni della loro esistenza troveranno drammaticamente una precisa collocazione quando si troveranno a fronteggiare , nel bel mezzo dei monti del Maine, una invasione aliena. L’abilità principale di Stepen King è sempre stata quella di donare nuova luce anche alla più abusata delle storie ( che si tratti di vampiri, virus letali o invasioni aliene ) grazie ( soprattutto ) alla sua capacità di approfondire la psicologia dei personaggi. Tutto questo è completamente assente nel film. L’impatto che avuto Lawrence Kasdan sulla storia è stato traumatico. Si può tranquillamente parlare di “effetto pialla” : metaforicamente potremmo pensare al regista del “Grande Freddo” che spiaccica il romanzo sulla pellicola eliminando le asperità e ritagliandone i bordi traboccanti al fine di contenere il tutto nei rigorosi tempi cinematografici ricavandone di conseguenza un prodotto “senza dimensione”. Obbiettivamente due ore venti erano pochine per rendere al meglio il complesso quadro reso dallo scrittore del Maine nelle cinquecento e passa pagine di romanzo, e in effetti il film ha soventi cadute di ritmo dovute sia ai tempi del montaggio ( non sempre felice nei passaggi dall’infanzia ai giorni nostri ) sia alle scelte del regista che non ha il coraggio di scrollarsi di dosso alcune situazioni che non legano col suo modo di raccontare la storia ( tutta la gestione del rifugio “mentale” nel magazzino dei ricordi ha un impatto visivo davvero debole ). Praticamente saltato a piè pari poi tutto l’inseguimento finale. Questi intoppi sono amplificati da chi ha letto il romanzo ma ai fini dello scorrimento sono assai evidenti anche per i neofiti. Ma l’errore madornale di Lawrence Kasdan è stato quello di non avere dato spazio sufficiente al protagonista di tutta la storia : Duddits, ossia l’acchiappasogni , colpevolmente relegato al ruolo di comprimario. Nelle mani di Kashdan “L’Acciappasogni” è diventata una semplice storia di invasori alieni . Una storia infarcita di tutti gli stereotipi del genere. Una storia come se ne sono viste tante. voto 5,5
tutte le recensioni del 2003
di gionueinshow, 08:36
Commenta:
• mercoledì 9 aprile 2003
shaolin01.jpg
Facciamo un esempio ( giusto per rendere l’idea ) : in un laboratorio clandestino di Taiwan, un gruppo di medici senza scrupoli riesce nell’impresa impossibile : la “creazione” di un essere con il DNA generato dall’intreccio di altri due : quello di Bruce Lee e quello di Maratona. Et voilat, ecco a voi “ SHAOLIN SOCCER” un vero fenomeno tra gli appassionati della rete ( il più scaricato su Kazaa ). Dall’11 Aprile ( distribuito da Buena Vista ) a disposizione di tutti al calduccio di una sala come si deve. Se qualcuno di voi ha confidenza col cinese, può andare a dare un salto sul sito officiale.
di gionueinshow, 10:02
Commenta:
• mercoledì 9 aprile 2003
Neo.jpg
MATRIX RELOAD : 22 maggio MATRIX REVOLUTIONS : 7 novembre
il sito ufficiale
di gionueinshow, 09:59
Commenta:
• lunedì 7 aprile 2003
regola_sospetto.jpg
di Roger Donaldson - voto : 5
le altre recensioni

Il vecchio marpione ( Al Pacino ) e il marpione emergente ( Colin Farrel ) impegnati ( poco a dir la verita ) in questo “ thriller Spionistico “ diretto da Roger Donaldson. Walter Burke ( Pacino ) è un talent scout alla ricerca di cuccioli di spia da svezzare a Langley ( sede della CIA ) mentre James Clayton ( Farrel ) è il classico “ studente dotato e tormentato inizialmente contrariato poi coinvolto e preoccupato ” che si impegnerà allo spasimo per superare il maestro. Ne vien fuori un filmettino gradevole per i primi 20 minuti ( la prima parte dell’addestramento ) che rallenta vistosamente fino ad impantanarsi definitivamente in una seconda parte all’insegna dei presunti colpi di scena in realtà più scontati dei meloni a settembre In definitiva il pretesto per consentire al nuovo sex symbol hollywoodiano Colin Farrel di farsi le ossa con un mostro sacro come Al Pacino in verità non molto interessato alla questione.
di gionueinshow, 16:31
Commenta:

CALENDARIO
Aprile 2003
DLMMGVS
   1  2  3  4  5 
6  7  8  9 10 11 12 
13 14 15 16 17 18 19 
20 21 22 23 24 25 26 
27 28 29 30    
ULTIMI 10 POST
ARCHIVIO
SYNDICATE
È possibile diffondere liberamente i contenuti di "Gion Uein Show" utilizzando i seguenti collegamenti:

XML RSS 0.91

XML RSS 1.0
RICERCA
Se cerchi un argomento in particolare, utilizza la stringa qui sotto per trovare gli articoli correlati.
  
SUPPORTA MT!
Grazie a Ben e Mena Trott migliaia di persone in tutto il mondo hanno la possibilità di creare il proprio blog. Se sei soddisfatto del loro lavoro, supportali donando 25 dollari, cliccando sul bottone che trovi qui sopra.