Ritornano i mutanti del professor Xavier ma il “gene X” , isolato per la prima volta 30 anni fa grazie alla fervida fantasia di Stan Lee, è questa volta meno aggressivo del solito visto che dopo un decorso di appena 30 minuti da mutageno si trasforma in soporifero, e che durante gli ultimi 15 minuti si rischia ripetutamente l’ ” abbiocco !!”.
Tutto quello che c’è di buono in X2, è circoscritto nella primo tempo :
- L’apparizione di Nightcrawler ;
- L’attentato al presidente ;
- L’irruzione nella scuola per giovani mutanti ;
Tutto è il resto è una mega sfilata di Christian Dior infarcita di tute in pelle, effetti speciali, belle gnocche ( Jean Grey, Tempesta, Mystica ) e maschietti nerboruti ( Ciclope, Wolverine ) per la gioia di ragazzini e ragazzine che accorreranno a frotte ad affollare i siti personali dei vari protagonisti nonchè ad acquistare le varie riviste su cui faranno capolino i loro “corpi scultorei” .
A Bryan Singer non riesce pertanto l’impresa del primo episodio : coniugare la denuncia ( l’intolleranza razziale ) con il cinema d’azione.
Ne vien fuori un film disomogeneo: veloce e aggressivo in una prima parte traboccante di avvenimenti, lento e noioso in una seconda straripante di dialoghi e avara di azione.
Persino il grande MAGNETO ( Ian McKellen ) sembra visibilmente sottotono e relegato “addirittura” al compito di comprimario ( quale disonore ! ).
Poco male, i Marvel Maniaci potranno rifarsi ( speriamo ) tra poche settimane : è in arrivo incredibile Hulk !